Il Deep State americano – Mauro Scardovelli intervista Giulietto Chiesa

Per capire l’andamento di ciò che succederà analizzare il Deep State americano è importantissimo e decisivo.
Questa analisi ci rivela come l’America non sia più la potenza a cui siamo abituati e che sia anche nel pieno di uno scontro politico interno.
Tale scontro sta generando una rottura del meccanismo che ha tenuto in piedi l’istituzioni americana dalla sua fondazione ad oggi.

Con l’entrata in scena di Donald Trump si è verificata una rottura dell’establishment che ha creato le condizioni per le quali emergesse un’altra America fino ad ora a noi sconosciuta.
L’America non è mai stata degli americani, ma di una élite che ha costruito il suo sistema imperiale attraverso la finanza, vero dominatore della politica interna, dettando legge e controllando poi tutta la finanza mondiale attraverso il monopolio del dollaro.

Un altro potentissimo strumento di controllo del Deep State é la Silicon Valley in quanto sta dominando il campo della comunicazione mondiale.
La tecnologia infatti si intreccia strettamente con i servizi segreti, ad esempio, Facebook è un prodotto della CIA, del National Security Agency.

L’America che ha preceduto Trump è stata dominata dal Deep State il quale si basava sulla grande alleanza tra l’establishment degli avvocati, dei lobbisti, della finanza di Wall Street, dei servizi segreti e della Silicon Valley, comprese tutte le imprese di comunicazione.
Questo è il quadro completo dello stato profondo, la cui idea prevede che, il dominio che l’America ha esercitato per tutto il ventesimo secolo, debba continuare per sempre.

La realtà, invece, ci dice che il mondo non è più quello del ventesimo secolo e che il dominio americano è minato dal nascere di altre potenze mondiali.

Il Deep State americano – Mauro Scardovelli intervista  Giulietto Chiesa; 26 Aprile 2020
FONTE VIDEO: https://casadelsole.tv/deep-state-mauro-scardovelli-intervista-giulietto-chiesa/

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